Frane e dissesti stradali, stato di emergenza in Puglia e altre tre regioni

Per gli eventi climatici dei giorni scorsi

giovedì 9 aprile 2026 22.11
Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza di dodici mesi per Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia. A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 30 marzo 2026 nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, il Governo Meloni ha deliberato, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la dichiarazione dello stato di emergenza per la durata di dodici mesi.

È stato anche deliberato uno stanziamento di 50 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse sono destinate all'attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. La somma è ripartita tra le Regioni interessate come segue: 15 milioni di euro per la Regione Abruzzo, 5 milioni per la Regione Basilicata, 20 milioni per la Regione Molise e 10 milioni per la Regione Puglia. Si procederà con ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile, d'intesa con le Regioni interessate.

In Puglia si sono registrati problemi soprattutto per i collegamenti stradali e ferroviari lungo l'asse adriatico. Cessata l'emergenza maltempo, ne è iniziata un'altra a causa di una frana in Molise che ha costretto nuovamente a interrompere i collegamenti. La situazione migliorerà a partire da domani.

Tra i problemi provocati dalle intense piogge, la frana sulla strada statale 96 che ha portato alla chiusura dall'1 al 3 aprile della carreggiata in direzione Bari, in territorio di Palo.