Altamura: degrado, abbandono e questioni irrisolte

La denuncia di Sinistra Italiana

giovedì 12 ottobre 2017
"Sono sempre più sconcertanti le condizioni in cui versano molti spazi pubblici di Altamura".

È una disamina puntuale e impietosa quella fatta dal gruppo di Sinistra Italiana a proposito delle condizioni in cui versano gli spazi pubblici comunali. Sotto i riflettori sono finite le palestre del Polivalente, dove gli spazi esterni necessitano di interventi costosi mentre all'interno il parquet è deteriorato da infiltrazioni di acqua piovana, insieme alle palestre scolastiche degli istituti Pacelli, Don Milani e San Francesco, quest'ultima inagibile per problemi di staticità di un pilastro.
Gli interventi di ristrutturazione sono stati più volte richiesti dai dirigenti scolastici negli anni scorsi, invocando sia la normativa sulla sicurezza sia il diritto allo studio degli studenti.
"Tutto ciò si consuma nel momento in cui molte scuole di Altamura, grazie a progettazioni di alto profilo qualitativo da parte di docenti volenterosi, hanno vinto importanti finanziamenti europei per tenere le scuole aperte anche di pomeriggio, soprattutto per attività sportive, e adesso vivono lo smacco di non avere a disposizione spazi adeguati".

Palestre e non solo. Perché l'abbandono la fa da padrone tanto al cimitero comunale con lapidi e calcinacci pericolanti, quanto al mattatoio affidato lo scorso anno all'associazione macellai e ora chiuso per inadeguatezze igienico e strutturali.
Una situazione che ha provocato non solo lo stop ai macchinari ma anche il licenziamento di 9 dipendenti, "insieme alla crisi ingenerata nell'indotto, che coinvolge imprese di ingrosso di carni, mille allevamenti pugliesi e lucani, macellerie e servizi di ristorazione e gastronomia orgogliosamente made in Italy".
Una situazione imbarazzante per cui da troppo tempo si attendono risposte.

A completare il quadro anche l'emergenza abitativa e le difficoltà patite dalle famiglie meno abbienti per l'assegnazione di un alloggio.
"Questo è quanto ha fatto l'amministrazione Forte, ormai fantasma, questo è il quadro drammatico che ha trovato il Commissario Prefettizio Rachele Grandolfo insediatasi quest'estate. Tutto questo, in una città la cui economia si è basata sulla crescita selvaggia del cemento, e in cui la tassazione è sproporzionatamente alta rispetto alla media dei Comuni italiani, senza che vi corrispondano adeguati servizi. Anche l'ultimo bilancio, come denunciato dall'opposizione, si è limitato a sanare con milioni di euro le passività senza creare circuiti virtuosi per i cittadini" concludono da Sinistra Italiana.