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Tentazioni al cioccolato…cedere o non cedere?

Consigli per l'uso

Chi non ha mai cercato di alleviare momenti di tristezza o di cattivo umore mangiando un cioccolatino? Non si tratta di una falsa credenza. La moderna dietologia ha dimostrato le proprietà antidepressive del cioccolato. Mangiare cioccolato promuove il rilascio di endorfine ovvero "gli ormoni del buon umore o della felicità" che danno all'organismo un senso di benessere e tranquillità, un'azione paragonabile a quella della morfina. Le endorfine vengono rilasciate spontaneamente dal nostro cervello anche quando si pratica attività sportiva, mentre ridiamo o svolgiamo attività piacevoli, se si instaurano relazioni personali positive con amici o il proprio partner.

Questo piacevole alimento ha molte proprietà salutistiche: è ideale per chi soffre di pressione bassa grazie al suo contenuto di potassio. Utile per i soggetti anemici grazie alla buona percentuale di ferro. E' consigliato anche agli sportivi impegnati sia in attività agonistiche che in quelle amatoriali, in quanto ricco di magnesio e potassio; alle persone anziane inappetenti o debilitate; ai ragazzi perché li aiuta nello studio.

Tuttavia deve essere consumato con moderazione dai soggetti diabetici, da chi ha un eccesso di peso corporeo; dovrebbero non mangiare cioccolato coloro che hanno problemi al fegato, di digestione, di calcoli ai reni, di ulcera o colite.

È sconsigliato per i bambini al di sotto di due anni perché, non essendo ancora completamente sviluppato il loro sistema gastroenterico, possono assorbire sostanze che producono allergia. In ogni caso è opportuno scegliere sempre cioccolato di buona qualità, prestando attenzione ad evitare i prodotti di imitazione del cioccolato definiti con l'espressione "surrogato di cioccolato".

Il cioccolato contiene caffeina (in quantità dieci volte inferiore a quella del caffè) e teobromina, entrambe sostanze eccitanti che agiscono sull'apparato circolatorio e nervoso. Una piccola dose di cioccolato può dunque rappresentare la carica per riprendere un ritmo sostenuto di studio o di lavoro.

Come il tè o la frutta e verdura, anche il cioccolato contiene flavonoidi, antiossidanti che combattono i radicali liberi, cioè quelle "molecole cattive"che favoriscono l'invecchiamento e, in grandi quantità, distruggono la cellula. È dunque un alimento che potrebbe essere utile per prevenire malattie cardiovascolari, potenziare il sistema immunitario, nonché ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore.

Il cioccolato, contrariamente a quanto si possa pensare, non fa venire i brufoli. Da un recente rapporto dell' American Medical Association è emerso che l'acne nell'adolescenza è per lo più provocata da fattori ormonali e non dal consumo, a volte eccessivo, del cioccolato da parte dei ragazzi. Inoltre sono sempre di più i centri estetici che utilizzano il cioccolato come cura di bellezza per la pelle. Infatti, i lipidi contenuti nel burro di cacao nutrono l'epidermide, donando morbidezza e luminosità.

Studio Associato Biologi Nutrizionisti
Dott.ssa Mina Casanova
Dott.ssa Anna Pepe
Dott.ssa Teresa Colonna

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