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Alimentarsi, nutrire il corpo e la mente

Una serata a tema…

Il titolo di questo articolo è anche quello di una serata a tema organizzata lo scorso 14 Dicembre dall'AISIC (Associazione Italiana contro lo Stress e l'Invecchiamento Cellulare) Puglia presso il Centro socio educativo per minori "SOTTO-SOPRA" ad Altamura. Riuniti intorno al tema del benessere psico-fisico derivante da una sana e corretta alimentazione, professionisti operanti in diversi settori, nelle rispettive competenze, hanno discusso aspetti teorici ed esperienziali del profondo legame che intercorre tra corpo e mente, tra nutrizione e qualità della vita, tra cibo ed emozioni.

Leit-motiv degli interventi, pur nella specificità tecnica di ciascuno, è stato il ruolo determinante e irrinunciabile dell'informazione e della formazione sulla salute che non può più essere appannaggio esclusivo del sistema sanitario e dell'istituzione ma che al contrario necessita dell'azione coordinata di diversi attori sociali e del ruolo consapevole e attivo dell'individuo. E' importante che settori economici, industriali e autorità locali agiscano in alleanza con le agenzie formative presenti sul territorio nel promuovere la salute attraverso azioni concrete ed efficaci. Oltre ad una continua e sistematica informazione di tipo istituzionale, ideata e sviluppata negli interessi dei consumatori, occorre dare maggiore rilevanza all'attuazione di interventi più specifici di educazione alimentare. Questo accade a scuola in quanto comunità organizzata e competente che offre esperienze, percorsi educativi e didattici volti a migliorare conoscenze, atteggiamenti e comportamenti in campo nutrizionale; questo deve altresì accadere in famiglia.

Accanto a queste due importanti agenzie formative si rende indispensabile il supporto di professionisti competenti quali medici, nutrizionisti e psicologi. Una sorta di "osservatorio interdisciplinare nutrizionale" dunque, finalizzato alla prevenzione e al rilevamento di situazioni di rischio che possono essere corrette prima che si stabilizzino nel tempo e diventino patologia. Il ruolo dello psicologo, in particolare, si esprimerà nello stimolare la riflessione sull'associazione tra cibo ed emozioni come sulla valenza simbolica, relazionale ed intrapsichica di alcune scelte alimentari, con l'obiettivo di "smitizzare" l'importanza di alcuni modelli, la cui estrema accentuazione così profondamente radicata ed enfatizzata nella cultura occidentale, nei soggetti vulnerabili, può costituire le premesse di disturbi del comportamento alimentare come anoressia e bulimia.

Iniziative di promozione del benessere e di corretti stili alimentari, come la serata a tema proposta, sono pertanto auspicabili e costituiscono cibo insostituibile per il corpo e per la mente.

Dott.ssa Rosa Tafuni
Psicologa, specialista in Psicologia clinica e Psicoterapia

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Alimentarsi, nutrire il corpo e la menteAlimentarsi, nutrire il corpo e la menteAlimentarsi, nutrire il corpo e la menteAlimentarsi, nutrire il corpo e la menteDa sinistra dott. P. Vicenti, dott. S. Anelli, dott. T. Cardano, dott. A. Angelastri, dott.ssa A. Pe
Con la collaborazione di Bartolo Parziale e dello studio associato Biologi Nutrizionisti Pepe-Casanova-Colonna.
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