Bruciati i pascoli, dramma per giovane allevatore

L'incendio ha colpito la sua azienda

mercoledì 22 luglio 2026 19.26
Per l'incendio divampato ieri ad Altamura un giovane allevatore di Altamura, Antonio Forte, rischia di perdere tutto. L'azienda dove alleva circa 300 capi di pecora altamurana, una razza ormai quasi scomparsa, è stata per ore e ore nella morsa delle fiamme. La sua situazione è stata comunicata dalla Coldiretti.

In un video Forte dichiara: "Sono stati completamente rasi al suolo più di 290 ettari della nostra azienda dove svolgiamo un'attività agricola, zootecnica allevando la razza di pecora altamurana, in via di estinzione. Siamo completamente, insieme alla mia famiglia, in una situazione veramente drammatica. Non sappiamo cosa fare". Per Coldiretti è compromessa la continuità della propria azienda, dove vengono allevati circa 300 capi della pregiata pecora Altamurana, razza autoctona inserita tra quelle tutelate per la biodiversità zootecnica italiana. Oltre ai danni diretti provocati dal rogo, nelle superfici boscate percorse dal fuoco la normativa nazionale vieta il pascolo per dieci anni, con ulteriori conseguenze sull'organizzazione aziendale e sull'approvvigionamento alimentare degli animali.

"Gli incendi stanno cancellando il futuro di tante imprese agricole e di tanti giovani che hanno scelto di investire nelle aree interne della Puglia", denuncia Donato Mercadante, delegato di Giovani Coldiretti Puglia. "In questo caso non è andato distrutto soltanto il raccolto di una stagione, ma è stata colpita un'azienda che custodisce un patrimonio di biodiversità – spiega Mercadante - rappresentato da circa 300 pecore della razza Altamurana. Ai danni provocati dalle fiamme si aggiungono le conseguenze derivanti dai vincoli previsti dalla normativa nelle superfici boscate percorse dal fuoco, che rendono ancora più difficile garantire la continuità dell'attività allevatoriale. Non possiamo chiedere ai giovani di investire in agricoltura e poi lasciarli soli davanti a tragedie come questa".

L'incendio di ieri ha divorato campi di grano, distrutto raccolti e incenerito i pascoli oltre ad arrecare un gravissimo danno al patrimonio ambientale e alla biodiversità del territorio. Fortunatamente non ci sono stati problemi per le persone e per gli animali.

VIDEO DELLA COLDIRETTI CON LE IMMAGINI DRAMMATICHE