Settimana corta in tutte le scuole "medie", come per le primarie
E' la novità di quest'anno nelle secondarie di primo grado
martedì 15 settembre 2026
09.00
In tutte le scuole di Altamura è iniziato l'anno scolastico. La novità di quest'anno riguarda le secondarie di primo grado: tutte le "medie", che sono accorpate in cinque Istituti comprensivi, strutturano l'orario su cinque giorni (dal lunedì al venerdì), escludendo il sabato.
Tutte le scuole dell'infanzia e primarie già adottano la settimana corta da tempo. Niente lezioni il sabato. Questo valeva anche per due secondarie (da tempo la Fiore e dall'anno scorso la Padre Pio).
Questa formula ora viene recepita anche nelle altre tre secondarie di primo grado (Mercadante, Pacella, Serena). In sostanza, nei Consigli d'istituto si è fatta un'unica scelta: non più differenziare lasciando il sabato aperto ma unificare tutta la programmazione dal lunedì al venerdì in ogni ordine e grado.
Un'innovazione rilevante che chiaramente in alcuni casi ha comportato delle discussioni tra pro e contro. In particolar modo viene caldeggiato il giorno libero settimanale a cui, però, fa da contraltare il "carico" maggiore dal lunedì al venerdì, con sei ore anziché cinque in classe e una materia in più da studiare al pomeriggio. Inevitabilmente questo può provocare una variazione degli abitudini o del tempo-famiglia che dovrà adeguarsi alla nuova formula.
Ci sono motivazioni valide in entrambi i casi: ciascuno trova elementi di forza o punti critici sia nella settimana corta che in quella ordinaria, a seconda delle rispettive esigenze, degli orari di lavoro dei genitori, della quantità di attività pomeridiane da svolgere. Con l'effettivo inizio e con la pratica quotidiana, si vedrà se la scelta sarà gradita oppure no sia alla popolazione studentesca che alle famiglie e al personale.
Tutte le scuole dell'infanzia e primarie già adottano la settimana corta da tempo. Niente lezioni il sabato. Questo valeva anche per due secondarie (da tempo la Fiore e dall'anno scorso la Padre Pio).
Questa formula ora viene recepita anche nelle altre tre secondarie di primo grado (Mercadante, Pacella, Serena). In sostanza, nei Consigli d'istituto si è fatta un'unica scelta: non più differenziare lasciando il sabato aperto ma unificare tutta la programmazione dal lunedì al venerdì in ogni ordine e grado.
Un'innovazione rilevante che chiaramente in alcuni casi ha comportato delle discussioni tra pro e contro. In particolar modo viene caldeggiato il giorno libero settimanale a cui, però, fa da contraltare il "carico" maggiore dal lunedì al venerdì, con sei ore anziché cinque in classe e una materia in più da studiare al pomeriggio. Inevitabilmente questo può provocare una variazione degli abitudini o del tempo-famiglia che dovrà adeguarsi alla nuova formula.
Ci sono motivazioni valide in entrambi i casi: ciascuno trova elementi di forza o punti critici sia nella settimana corta che in quella ordinaria, a seconda delle rispettive esigenze, degli orari di lavoro dei genitori, della quantità di attività pomeridiane da svolgere. Con l'effettivo inizio e con la pratica quotidiana, si vedrà se la scelta sarà gradita oppure no sia alla popolazione studentesca che alle famiglie e al personale.