Rottamazione del bollo auto: in Puglia si può
Per quelli non pagati nel periodo 2000-2023
domenica 2 agosto 2026
Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all'unanimità il disegno di legge che introduce la definizione agevolata dei debiti relativi alla tassa automobilistica regionale, recependo la normativa statale sulla cosiddetta ''Rottamazione quinquies''.
Il provvedimento consente ai contribuenti di regolarizzare le proprie posizioni debitorie relative ai carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Vengono azzerati le sanzioni, gli interessi di mora e l'aggio di riscossione. Si dovranno pagare l'importo della tassa automobilistica, le spese di notifica degli atti e gli eventuali costi delle procedure esecutive o cautelari già avviate. L'iniziativa persegue due obiettivi: da un lato sostenere cittadini e imprese pugliesi, offrendo un'opportunità concreta per sanare le proprie posizioni tributarie con condizioni particolarmente favorevoli; dall'altro rafforzare la capacità della Regione di recuperare crediti ormai risalenti nel tempo, la cui riscossione ordinaria presenta possibilità estremamente limitate, assicurando nuove risorse al bilancio regionale.
La legge disciplina anche le modalità di adesione. I contribuenti potranno presentare la domanda in via telematica attraverso i canali dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 16 ottobre e il 15 dicembre. Il pagamento potrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure mediante un piano di rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali, distribuite nell'arco di nove anni, con rate di importo non inferiore a 100 euro. Sulle rate successive al 31 marzo 2027 saranno applicati gli interessi legali nella misura del 3 per cento annuo. Entro il 28 febbraio 2027, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà ai contribuenti aderenti l'importo complessivo dovuto e il relativo piano di pagamento.
La normativa prevede inoltre specifiche clausole di salvaguardia: il mancato pagamento dell'unica rata, oppure di due rate, anche non consecutive, o dell'ultima rata, comporterà la decadenza dai benefici della definizione agevolata e la ripresa delle ordinarie procedure di riscossione. La legge, inoltre, istituisce il fondo per il potenziamento del contrasto all'evasione dei tributi regionali, destinato a finanziare investimenti in innovazione tecnologica, interoperabilità delle banche dati e formazione specialistica del personale regionale, con l'obiettivo di migliorare l'efficacia dell'attività di accertamento e riscossione.
Il provvedimento consente ai contribuenti di regolarizzare le proprie posizioni debitorie relative ai carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Vengono azzerati le sanzioni, gli interessi di mora e l'aggio di riscossione. Si dovranno pagare l'importo della tassa automobilistica, le spese di notifica degli atti e gli eventuali costi delle procedure esecutive o cautelari già avviate. L'iniziativa persegue due obiettivi: da un lato sostenere cittadini e imprese pugliesi, offrendo un'opportunità concreta per sanare le proprie posizioni tributarie con condizioni particolarmente favorevoli; dall'altro rafforzare la capacità della Regione di recuperare crediti ormai risalenti nel tempo, la cui riscossione ordinaria presenta possibilità estremamente limitate, assicurando nuove risorse al bilancio regionale.
La legge disciplina anche le modalità di adesione. I contribuenti potranno presentare la domanda in via telematica attraverso i canali dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 16 ottobre e il 15 dicembre. Il pagamento potrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure mediante un piano di rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali, distribuite nell'arco di nove anni, con rate di importo non inferiore a 100 euro. Sulle rate successive al 31 marzo 2027 saranno applicati gli interessi legali nella misura del 3 per cento annuo. Entro il 28 febbraio 2027, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà ai contribuenti aderenti l'importo complessivo dovuto e il relativo piano di pagamento.
La normativa prevede inoltre specifiche clausole di salvaguardia: il mancato pagamento dell'unica rata, oppure di due rate, anche non consecutive, o dell'ultima rata, comporterà la decadenza dai benefici della definizione agevolata e la ripresa delle ordinarie procedure di riscossione. La legge, inoltre, istituisce il fondo per il potenziamento del contrasto all'evasione dei tributi regionali, destinato a finanziare investimenti in innovazione tecnologica, interoperabilità delle banche dati e formazione specialistica del personale regionale, con l'obiettivo di migliorare l'efficacia dell'attività di accertamento e riscossione.