Natuzzi: da 3 luglio si ferma ad Altamura
Informativa aziendale ai sindacati. Chiude Jesce 2 (Santeramo)
venerdì 26 giugno 2026
16.30
Fallito il tentativo di accordo tra Natuzzi e sindacati, arriva la conferma della chiusura o sospensione per tre stabilimenti della Murgia. Quindi nella Murgia barese si fermano tutte le attività.
La Natuzzi ha inviato oggi una informativa ai sindacati, al Ministero del lavoro, al Ministero delle imprese e del made in Italy, alle Regioni Puglia e Basilicata in cui conferma la chiusura dello stabilimento produttivo di Santeramo Jesce (Iesce 2) e comunica la sospensione dell'attività lavorativa nelle strutture di Altamura Graviscella e di Santeramo (Ps), con conseguenti trasferimenti dei lavoratori, a partire dal 3 luglio.
Il personale coinvolto è pari a 668 addetti: 251 a Jesce 2; 417 a Graviscella e Santeramo Ps. I lavoratori saranno trasferiti nei siti di Matera e Laterza, in cassa integrazione mediamente al 72%.
Prima dell'attuazione del piano, c'è la possibilità di un altro incontro il 30 giugno, tra azienda e sindacati, nella sede di Confindustria.
La Natuzzi ha inviato oggi una informativa ai sindacati, al Ministero del lavoro, al Ministero delle imprese e del made in Italy, alle Regioni Puglia e Basilicata in cui conferma la chiusura dello stabilimento produttivo di Santeramo Jesce (Iesce 2) e comunica la sospensione dell'attività lavorativa nelle strutture di Altamura Graviscella e di Santeramo (Ps), con conseguenti trasferimenti dei lavoratori, a partire dal 3 luglio.
Il personale coinvolto è pari a 668 addetti: 251 a Jesce 2; 417 a Graviscella e Santeramo Ps. I lavoratori saranno trasferiti nei siti di Matera e Laterza, in cassa integrazione mediamente al 72%.
Prima dell'attuazione del piano, c'è la possibilità di un altro incontro il 30 giugno, tra azienda e sindacati, nella sede di Confindustria.