Industria molitoria: Casillo vuole acquistare la Barilla ad Altamura
Presentata una proposta di acquisto che riguarda anche un sito nelle Marche
lunedì 21 settembre 2026
21.00
La Casillo spa società benefit (gruppo Casillo Partecipazioni) ha presentato al gruppo Barilla un'offerta per l'acquisizione dei molini di Altamura e Castelplanio (Ancona).
"Le trattative sono in fase avanzata - spiega la società in un comunicato -; l'operazione resta subordinata alla definizione degli accordi e alle procedure previste dalla legge, incluso il confronto con le organizzazioni sindacali".
Per Casillo l'operazione rappresenta un progetto industriale di lungo periodo. I due impianti hanno vocazioni complementari: Altamura è nel cuore di uno dei principali distretti italiani del grano duro, Castelplanio è punto di riferimento per i cereali di Marche, Toscana, Umbria e Lazio. L'integrazione nella rete Casillo consentirebbe di rafforzare il legame con le filiere agricole locali e di consolidare la presenza industriale del gruppo al Centro Italia. "Con Barilla lavoriamo da oltre sessant'anni: questa offerta è l'evoluzione naturale di un rapporto costruito nel tempo" - dichiara Francesco Casillo, Ad di Casillo Spa Società Benefit -. Affrontiamo il progetto con la ferma volontà di dare continuità industriale ai due siti e con una visione di lungo periodo, nella quale le competenze delle persone e il legame con i territori sono un valore centrale da sviluppare"
Nei giorni scorsi Barilla ha comunicato il piano industriale per il Mezzogiorno che prevede un investimento di 100 milioni di euro per la realizzazione di un polo integrato della pasta a Foggia tra il 2028 e il 2030. La stessa Barilla ha reso noto che, nell'ambito della "riconfigurazione strategica dell'assetto industriale nel Sud Italia" sono "in fase di negoziazione avanzata" le proposte presentate dal Pastificio Liguori S.p.A. per l'acquisizione dello stabilimento di Marcianise (Caserta) e di Molino Casillo S.p.A. per i molini di Altamura e Castelplanio (Ancona).
"Le trattative sono in fase avanzata - spiega la società in un comunicato -; l'operazione resta subordinata alla definizione degli accordi e alle procedure previste dalla legge, incluso il confronto con le organizzazioni sindacali".
Per Casillo l'operazione rappresenta un progetto industriale di lungo periodo. I due impianti hanno vocazioni complementari: Altamura è nel cuore di uno dei principali distretti italiani del grano duro, Castelplanio è punto di riferimento per i cereali di Marche, Toscana, Umbria e Lazio. L'integrazione nella rete Casillo consentirebbe di rafforzare il legame con le filiere agricole locali e di consolidare la presenza industriale del gruppo al Centro Italia. "Con Barilla lavoriamo da oltre sessant'anni: questa offerta è l'evoluzione naturale di un rapporto costruito nel tempo" - dichiara Francesco Casillo, Ad di Casillo Spa Società Benefit -. Affrontiamo il progetto con la ferma volontà di dare continuità industriale ai due siti e con una visione di lungo periodo, nella quale le competenze delle persone e il legame con i territori sono un valore centrale da sviluppare"
Nei giorni scorsi Barilla ha comunicato il piano industriale per il Mezzogiorno che prevede un investimento di 100 milioni di euro per la realizzazione di un polo integrato della pasta a Foggia tra il 2028 e il 2030. La stessa Barilla ha reso noto che, nell'ambito della "riconfigurazione strategica dell'assetto industriale nel Sud Italia" sono "in fase di negoziazione avanzata" le proposte presentate dal Pastificio Liguori S.p.A. per l'acquisizione dello stabilimento di Marcianise (Caserta) e di Molino Casillo S.p.A. per i molini di Altamura e Castelplanio (Ancona).