Il Piano delle opere pubbliche è un inutile elenco senza visione e senza progetti

Dure critiche contro l'amministrazione dal consigliere Cappiello

giovedì 21 dicembre 2017
Il Piano triennale delle opere pubbliche?

Un inutile copia e incolla privo di programmazione, progetti concreti di una nuova visoone di città.
E' una bocciatura senza appello quella espressa dal consigliere del Partito democratico, Antonio Cappiello a proposti del piano triennale delle opere pubbliche approvato recentemente dalla giunta comunale.
Molti degli interventi inseriti nel piano 2018-2020, già rivenienti dalla Delibera di consiglio dello scorso agosto risultano piuttosto dispendiosi oltre che in alcuni casi generici con tempi di realizzazione molto lunghi, anche oltre l'attuale mandato amministrativo.
"La nuova Giunta – critica Cappiello - approva un misero programma di opere pubbliche, un mero copia e incolla di quello già visto e rivisto, oltre che letto e riletto, in cui balza agli occhi di tutti la completa assenza di interventi finalizzati all'abbattimento delle barriere architettoniche, tanto decantate e sbandierate dal Sindaco Forte e da scrupolosi consiglieri di maggioranza. A mio modesto parere – si legge ancora nella nota - risulta urgente ed immediato procedere ad interventi finalizzati sia all'abbattimento delle barrire architettoniche che impediscono o limitano gli spostamenti o la fruizione di servizi, in particolar modo a persone disabili, con limitata capacità motoria o sensoriale sia alla ristrutturazione dei marciapiedi per implementare percorsi "LOGES" per non vedenti e ipovedenti con tag magnetici che permettono ad appositi bastoni di ricevere informazioni sul percorso".

Unica nota di rilievo è che a seguito di numerose sollecitazioni e tante interpellanze urgenti rivolte dallo stesso consigliere all'Amministrazione Comunale, risulta finalmente inserito, per l'esercizio 2018, l'intervento afferente la sistemazione di alcuni lotti del Cimitero.
"A tal riguardo ritengo che l'importo stanziato, pari ad Euro 800.000, sia del tutto insufficiente per la messa in sicurezza e la ristrutturazione di interi lotti del nostro cimitero stante le urgenti e necessarie opere di ristrutturazione ordinaria e straordinaria dello stesso".
Infine: "La triennale 2018-2020 risulta assente la progettualità di una città vivibile e sostenibile che miri ad una visione di Città proiettata ai prossimi 15 anni. Non chiedo opere faraoniche, ma interventi utili e necessari che diano lustro alla nostra Città" conclude l'assessore.